Non è forse lamentevole che, rispetto alla ricchezza e alla popolosità del mondo di lingua inglese, la circolazione dei libri sia a una scala così miserevole?
Quante persone spendono anche solo 10 sterline l'anno per un libro?
Quante impiegano per l'acquisto dei libri l'1 per cento del loro reddito?
L'acquisto di un libro non dovrebbe essere ritenuto UNA STRAVAGANZA, ma UNA BUONA AZIONE, un dovere sociale, che rende felice chi lo compie.
Mi piacerebbe mobilitare una grande armata, che superi di numero i Bevitori di Birra e gli Amici della Senape, un'armata di Roditori dei Libri, impegnata a spendere 10 sterline l'anno sui libri e, nei ranghi superiori della Fratellanza, a comprare un libro ogni sei anni.
John Maynard Keynes, 1927
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