'LARGO MAHLER', UN PICCOLO SALOTTO TRA LIBRI E NOTE di Francesca Amé
da 'Il Giornale - Milano cronaca' di sabato 17 gennaio 2004
In via Conchetta di fronte all'Auditorium è nata una nuova libreria: tra gli scaffali volumi dedicati alla musica e tanti cd.
Dirimpetto all'Auditorium da circa un anno e mezzo, insegna chiara e vetrina minimal, si è insediata una nuova libreria. Il proprietario è Luca Santini, un passato di dirigente in banca e un sogno nel cassetto che è riuscito a trasformare in realtà: aprire una libreria dedicata alla musica. Proviamo a entrare, in questo piccolo rifugio battezzato 'Largo Mahler'. Un luogo dove i clienti, prima di entrare a teatro, sbirciano volentieri. Ci trovi l'amante della classica, del jazz, della musica etnica oppure il lettore comune, attratto da una libreria che coniughi al testo scritto un ricco campionario di cd. E non ci si deve stupire se entra in fretta e furia qualche studioso, magari un giovane direttore d'orchestra dall'aria straniera, a chiedere di qualche opera introvabile.
Di sabato pomeriggio la libreria (in via Conchetta 2) attira la gente di passaggio: lo spazio è piccolo, appena 50 metri quadrati, ma la filosofia interessante. Come dice il proprietario, <A 'Largo Mahler' se cerchi un libro potresti non trovarlo oggi ma di sicuro lo trovi domani>. Il sale delle libreria - un posto dove ti imbatti nell'ultima biografia del grande Rudolf Nureyev, nella 'U2-story' e nei bestseller del momento - è la qualità del servizio, un rapporto familiare con i clienti che spesso si affidano ai gusti di Luca per scegliere quale libro o cd acquistare. Il legame è ancora più saldo con gli habitué dell'Auditorium tanto che la stessa istituzione musicale (come solo accade per la Scala a Milano) ha chiesto alla libreria di Santini di allestire un ricco bookshop all'interno. Non stupirà quindi, analizzando le personalissime classifiche di vendita di 'Largo Mahler', che il libro più venduto sia l'Agenda della musica 2004 (edita da Scheiwiller in collaborazione con la stessa libreria).
Diecimila titoli di libri e 5mila cd costituiscono il patrimonio della piccola libreria, salutata con piacere dagli abitanti della zona situata a metà strada tra il centro cittadino e la periferia. <Le librerie indipendenti di questo quartiere - spiega Santini - avevano chiuso da tempo. Per la nostra sopravvivenza è molto importante farci conoscere e apprezzare dai clienti e più di ogni pubblicità commerciale conta il passaparola>. Un passaparola che, oltre a vibrare tra le persone del teatro, tra una sinfonia e l'altra, funziona anche nelle classi. Perché Luca Santini, imprenditore di se stesso, ha già allacciato importanti collaborazioni con le scuole limitrofe per proporre a bambini e ragazzi delle mostre animate dedicate ai libri e alla musica e per far conoscere il suo negozio.
Se è infatti vero che gli editori importanti trascurano un po' troppo le piccole librerie (dimenticandosi di quanto conti l'affinità elettiva tra lettore e libraio) molto fa il contatto quotidiano, la simpatia e un'atmosfera rilassata e informale tra gli scaffali. Sullo sfondo, neanche a dirlo, la musica giusta.
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